Prima Pink Dragon Boat Cup: sport, salute, solidarietà e tante emozioni

Sport, salute, solidarietà e tante emozioni.
C’è stato tutto questo, ieri, nel mare di Salerno, in occasione della prima Pink Dragon Boat Cup, la regata che ha richiamato in città equipaggi di donne con diagnosi di tumore al seno in arrivo da Firenze (il timoniere Alessandro Picardi), Napoli (Le Sirene Partenopee) e Roma (Il Rosa che Osa e Pink Butterfly).

Le squadre, accolte dalla nostra, si sono sfidate nello specchio d’acqua antistante il Lungomare Trieste, sotto un sole che scottava la pelle, sotto un cielo più blu del blu.

🌷C’è stato un tempo per affrontare il mare e un tempo per divertirsi, ma c’è anche stato un tempo per riflettere ed emozionarsi. Durante la cerimonia dei fiori, ogni dragonetta ha lasciato andare in mare un fiore in ricordo di chi non ce l’ha fatta. Durante le cure oncologiche più che mai, è importante impegnarsi, avere uno stile di vita sano. Ma, in generale nella vita, è importante lasciar andare, anche se lo sappiamo fare così poco: lasciare andare fisicamente e trattenere nei ricordi, in modo che le difficoltà si trasformino in forza e libertà.

🌊Il dragon boat è uno sport utilissimo per la prevenzione del linfedema del braccio, complicanza abbastanza frequente per l’asportazione di uno o più linfonodi in seguito a intervento oncologico al seno, e soprattutto è un toccasana per lo spirito, perché fa stare in compagnia e all’aria aperta. Con la manifestazione di ieri abbiamo voluto farlo conoscere ancora meglio, ancora di più. Siamo felici per il successo riscosso dalla manifestazione, ma ancor di più per aver reso felici, almeno per qualche ora, tante persone. Le foto dicono tutto.

💟Grazie ai moltissimi che hanno lavorato e contribuito alla realizzazione della prima Pink Dragon Boat Cup. Grazie al Circolo Canottieri Irno, innanzitutto; grazie agli sponsor Acqua Santo Stefano, Decomedical, Gruppo Noviello; grazie all’Associazione il Punto ODV che con grande professionalità e discrezione ha garantito la sicurezza durante tutto l’evento; grazie alle istituzioni che ci sono state così vicine; grazie alle nostre volontarie che hanno speso tempo ed energie. E soprattutto grazie alle dragonette, tutte. Il loro entusiasmo, la loro gioia e commozione ci hanno ripagato di ogni fatica.

☀️A questo punto, considerando che evidentemente la danza del sole la sappiamo fare (vedi post qui sotto), non ci resta che darvi appuntamento alla prossima edizione. A Salerno il cielo è blu… e il mare si tinge di rosa!

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