È nel dare che riceviamo, diceva San Francesco d’Assisi.
Noi abbiamo dato il XX Premio alla Ricerca Scientifica in campo Oncologico “in ricordo di Amanda Bough” al professor Paolo Ascierto e il Riconoscimento all’impegno Socio Sanitario in campo Oncologico “Marta Cristino” al dottor Renato Saponiero . E abbiamo ricevuto un’onda di emozione, commozione ed energia, e tantissima speranza.
Il tradizionale appuntamento della nostra Associazione quest’anno è stato più “super” che mai, anche per quel pizzico di orgoglio che ci viene dall’aver premiato due figure straordinarie della nostra terra: Ascierto uno dei più importanti oncologi al mondo; Saponiero un neuroradiologo che nel proprio reparto ha coniugato eccellenza delle cure e grande attenzione al paziente. Il ricordo delle figure di Amanda e di Marta, insieme alla grande partecipazione di tutti i presenti, ha fatto il resto.
E poi la speranza. Come il professore Ascierto ha spiegato benissimo nella sua relazione, l’immunoterapia ha scritto una pagina completamente nuova nella cura dei tumori. Parlando di melanomi, il suo principale ambito di ricerca, si è passati dalla “condanna a morte” al 50% di guarigioni.
La strada da percorrere è ancora lunga, certo, ma noi ci siamo. Per sostenere la ricerca e per essere accanto agli ammalati e alle loro famiglie.
Come sempre, quando succedono cose belle, bisogna dirle.
Grazie al dottore Gerardo Botti, anatomopatologo e primario emerito della Fondazione Giovanni Pascale di Napoli, a Vincenzo Di Falco Mustazzella, comandante della stazione Carabinieri di Mercatello, al professore Massimo Federico, presidente nazionale dell’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro, al dottor Antonio Spadino, responsabile della Breast Unit di Salerno, a Franco Picarone, consigliere regionale, a Clelia Ardone, vice prefetto, ad Antonio Amalfitano, direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, e a Paola de Roberto, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno.
Infine, grazie al padrone di casa don Ugo De Rosa, parroco del Centro Pastorale San Giuseppe, all’equipe guidata da Francesco Cicala che ha reso possibile l’evento e al giornalista Lazzaro Romano, che ha condotto la serata.
E grazie alle volontarie dell’Associazione: senza il loro contributo non sarebbe possibile organizzare un simile evento.
Appuntamento all’anno prossimo, con la scienza, la ricerca e la solidarietà!