Oggi l’esperto propone….
Insalata di finocchi, puntarelle, arance e seppie
Ingredienti:
- Finocchi 300 g
- Puntarelle di cicoria 200 g
- Arancia tarocco 200 g
- Seppia 150 g
- Olio evo 15 g
- Zenzero qb
- Pepe qb
- Succo di ½ limone
Preparazione:
Pulite le seppie e sciacquatele bene in acqua corrente, fatele scolare e asciugatele con la carta assorbente. Per questa preparazione è meglio utilizzare seppie medio-grandi, perché una volta cotte risultano più tenere e carnose. Nel frattempo, scaldate una piastra antiaderente o una bistecchiera. Quando sarà calda grigliate le seppie da entrambi i lati.
Pulite il finocchio e tagliatelo a fettine sottili, la stessa cosa va ripetuta con le puntarelle di cicoria. Pelate l’arancia a vivo e ricavatene degli spicchi. In una ciotola mettete il succo di limone e l’olio, lo zenzero e il pepe macinato al momento; mescolate bene il tutto. Componete ora la vostra insalata: disponete su un piatto di portata il finocchio, le puntarelle, le fettine di arancia e le seppie tagliate a listarelle, versate il condimento preparato e servite a temperatura ambiente.
Vi sconsiglio di prepararla in anticipo perché le arance perderebbero sapore, potete però cuocere le seppie anche qualche ora prima.
Consigli dell’esperto:
Una porzione da 200 g di questa insalata ha 88 kcal. Possiamo aggiungere un panino (50 g/135 kcal). E se ci permettessimo anche un dolcetto? Perché no!La seppia ha poche calorie, ma, rispetto al petto di pollo, contiene più grassi ed è più ricca in sodio.
Attenzione all’olio di oliva quando condite le vostre insalate: è gustoso, ma ha molte calorie: 10 g hanno 90 kcal . La buona notizia è che comunque è anche molto ricco in vitamina E che protegge il nostro cuore e ci protegge anche dal cancro, in quanto è un antiossidante: 100 ml di olio hanno 18,5 mg di vitamina E. Quando compriamo l’olio prestiamo però attenzione all’etichetta, e controlliamo l’anno di produzione: dopo un anno il suo gusto non sarà più così intenso e i livelli di vitamina E saranno più che dimezzati. Ricordiamoci anche di proteggere la bottiglia dell’olio dalla luce e dal calore che degradano la vitamina E.
L’arancia è un’ottima fonte di vitamina C (83 mg/150g) e di vitamina A (323 microg/150g e anche di betacarotene, che ha effetto antiossidante ed è benefico per la vista e per la pelle (è spesso aggiunto alle creme solari proprio per questa sua proprietà). Assumiamo il betacarotene con la dieta (anche zucca e carote ne sono ricche), ma non ricorriamo alla supplementazione, che è inutile, costosa e spesso dannosa: si è visto infatti che, nelle persone che fumano, un eccesso di betacarotene può aumentare il rischio di cancro al polmone.
(Fonti: CREA, https://www.alimentinutrizione.it/ ; LARN, http://sinu.it/)
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.



